domenica 13 dicembre 2009

Un finale da cardiopalma porta 3 punti all’AZETA Parma

AZETA PARMA – CHIETI 28-27 (p.t. 13-18)

AZETA PARMA
Belli F. (6), Bertolucci L., Bolzoni T. (5), Del Bono F., Faiulli S. (4), Ferraresi S. (3), Ferrari M., Garavaldi M., Maiavacchi M. (4), Oppici F., Usai M., Vigliotti M., Mancuso Morini A. (2), Zagatti M. (4). All. Fanti F.

CHIETI
Concas P., Di Gregorio M., Giampietro C. (11), Lamberto R., Mariotti A., Colaprete E., Santucci L., Savini A. (7), Stanevicius L.P. (8), Zazzara A.(1), Stella D., Seca G., Baldassarre A.. All. Menendez O.E.

Rimandiamo al nostro prossimo comunicato l’analisi della partita. Vogliamo solamente dire, a bassa voce perché l’abbiamo persa tutta, la voce, nell’incitamento ai nostri ragazzi, delle forti emozioni di una partita vinta con due rigori, uno nostro segnato a 46 secondi dalla fine e un altro, del Chieti, parato dopo soli 16 secondi dal primo. Il suono della sirena è poi sparito nel boato del numeroso pubblico accorso al Pala Del Bono e che, lasciatecelo dire, è stato l’OTTAVO uomo dell’AZETA Parma. Un ottavo uomo che in ogni momento della partita cercava di colmare la pesante assenza di tanti titolari costretti, per acciacchi vari, al fermo forzato; in ogni momento, anche in quel finale di primo tempo che vedeva i ducali in ritardo di ben 5 reti.
Un plauso a tutti i ragazzi, sia da una parte che dall’altra, che non hanno mai smesso di credere di potercela fare, mettendo in gioco tutta la loro voglia di giocare e di vincere, a volte forse anche con troppa foga. Al riguardo di ciò una grossa colpa è sicuramente degli arbitri che, nonostante aver sfilato 5 volte dalle tasche il cartellino rosso, non hanno mai saputo mantenere la partita sui normali binari di un sano agonismo. Ma questa è un’altra storia, godiamoci fino in fondo questa vittoria e la gioia che proveremo nel rivedere le principali azioni negli highligths che, a giorni, grazie al supporto di SportParma, pubblicheremo sul nostro blog e sul nostro sito.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Partita a tratti molto spigolosa con un paio di arbitri non in grado di gestire la violenza in campo, non a caso il medico di turno ha fatto l'equivalente di una mezza maratona e la partita si è protratta oltre le 20.30.
Grande tensione fino alla fine, pregevole prestazione dei giovani del 91 che ben amalgamati e guidati dai nonni dell'80 hanno fatto una gara senza timori di sorta ... con solo qualche sbavatura in difesa. L'avversario ha lottato e picchiato oltre il limite con qualche entrata assassina, voluta per far male!!!!!!

comunque grande Parma ,,,,

speriamo che l'infermeria si vuoti al più presto

saluti