martedì 10 novembre 2009

Un nuovo atleta per Parma Pallamano



Un nuovo atleta rinforzerà la squadra di Parma. Si tratta di Maximiliano Maffei, terzino argentino, classe 1983, nato a Lanùs Oeste, la città famosa per aver dato i natali al grande Diego Maradona.
Si tratta di un giocatore versatile, che copre i ruoli di terzino sinistro e di centrale e che, con i suoi 198 cm di altezza per 92 kg di peso, contribuirà a rafforzare le fasi difensive e offensive del team ducale.
Maximiliano Maffei vanta un curriculum di tutto rispetto nella pallamano sudamericana e italiana: cresciuto nella formazione del SE.DA.LO che milita nella Primera divisiòn argentina è approdato nel campionato italiano prima a GAETA (A1) e successivamente nello JUNIOR FASANO (Elite). In Argentina ha giocato anche nella nazionale giovanile.
Dopo aver disputato la stagione 2008/2009 tra le fila del CROTONE in serie A2, arriva oggi a Parma, anche per proseguire la sua professione di ingegnere.
Grazie alla doppia cittadinanza (Argentina/Italiana) che gli deriva dalle origini familiari, Maffei è già stato regolarmente tesserato e, molto probabilmente, scenderà in campo nella prossima sfida casalinga.


Nella foto un'azione di Maffei con la maglia del Crotone (2009)

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Benvenuto a Max Maffei, con la speranza di un suo rapido ed efficace inserimento nei ranghi della società i Parma

Leonida ha detto...

Nei ranghi? ad allenare le giovanili, almeno fino a Natale, lo vedo benissimo...

P.s.: io controllerei le misurazioni, quei 198 centimetri mi sembrano quantomeno generosi...

Anonimo ha detto...

198 cm non saranno veri ma più alto del custode mi è sembrato ohhhh non vorrei dire una cazzata!!!!!!!
La classe di questo giocatore è evidente e spero proprio di vederlo presto in azione perchè sarà utilissimo alla squadra. Penso che sia un bene anche per i giovani di parma che avranno modo di confrontarsi con giocatori che hanno militato nelle serie superiori e che possono fungere da guida. Io sabato pago il biglietto d'ingresso come sempre, ma un paio di goals made in south america gradirei vederli.....

Anonimo ha detto...

Leonida

ti paga il monteprandone?

Leonida ha detto...

Complimenti Napo...

Dai, mi abbasso al tuo livello e rispondo: non mi paga nessuno. Per quanto possa sembrare incredibile, mi sento ancora libero di esprimere un'opinione.

Opinione che traduco per chi non sa leggere: non metto in discussione il talento di Maffei (che, detto per inciso è un buon giocatore ma non il fenomeno che si descrive, almeno per quanto visto fino ad ora). Metto in discussione il fatto che sia giusto schierarlo dopo soli 3 allenamenti (per quanto l'influenza stia giocando a suo favore, mettendo a letto sempre più ragazzi).
Per i nostri obiettivi non è assolutamente necessario comportarsi in questo modo, visto che i 3 punti di Cingoli ci danno una notevole scorta di ossigeno. Io preferisco sempre vedere un giovane di Parma fare passi piuttosto che 1000 gol made in sud-america, poi, ripeto, sono opinioni e, in quanto tali, opinabili, anche non tifando monteprandone.

P.s.: imparato in 3^ elementare, tra 198 e 160 c'è una certa differenza, in medio stat virtus (e detto da uno che tifa fortitudo...)

Anonimo ha detto...

scusa ma a dire il vero sono stato io che ho detto che Maffei è un ottimo giocatore.

Il fatto che sia a corto di preparazione lo sappiamo tutti, però non ho detto di schierarlo per tutti i 60 minuti.
L'obiettivo a mio modesto parere è quello di ottenere una salvezza anticipata, che non è affatto garantita dai 3 punti di cingoli, perchè se così fosse sarebbe un campionato patetico ... una volta acquisita .... si potrebbe allargare totalmente ai giovani.
Sul fatto che si preferisca vedere i giovani di parma fare passi anzichè i goals , anche se ipotetici, di uno "straniero", non mi trova in accordo perchè gli errori si devono correggere in allenamento ... forse fin dalle categorie inferiori.
Resta il fatto che l'esperienza che i giovani dovranno fare deve essere quantomeno in linea con un andamento positivo della squadra al fine di evitare una sbaragliata di giovani demotivati per le sonore sconfitte e una schiera di vecchi infiacchiti ed annoiati dall'effetto balia forzata.

attenzione al Monteprandone che tutti danno già per retrocesso perchè ho guardato su youtube il filmato vs sassari e non sono così lontani dallo standar A2 come si potrebbe facilmente pensare per una squadra che arriva dalla B

Ciao

Leonida ha detto...

In una squadra di non-professionisti come la parma pallamano, dove si gioca, si allena, si opera per passione e non per mestiere, ci sono degli equilibri che vanno mantenuti. Questi equilibri sono già minati da altri aspetti, aggiungere anche un nuovo arrivato, schierato fin da subito senza praticamente essersi allenato, rischia di essere deleterio. Io non dico che Maffei non deve giocare MAI. Dico che finchè non ha svolto un numero congruo di allenamenti (laddove, tu stesso lo dici, si correggono i difetti, anche quelli di intesa con i compagni, devo supporre) non dovrebbe (attenzione al condizionale) essere schierato in campo.
Forse tendiamo troppo spesso a dimenticarci che la pallamano è uno sport di squadra. E la squadra non è mai la somma degli individui, ma è un "organismo" a sè stante, con i propri equilibri e le proprie regole.
Ripeto ancora una volta che qui non si discute il valore di Maffei (che tu giudichi ottimo, e Io buono, rientrando così nel campo delle mere opinioni personali), ma bensì l'opportunità o meno che venga schierato fin da subito, TOGLIENDO SPAZIO nei 14 convocati ad uno dei ragazzi che dal 1° settembre si sta allenando e impegnando. Questo è il punto.

Riguardo al resto: che il campionato sia patetico a me pare chiaro, d'altronde 2 anni fa ci si salvava con 20 punti, l'anno scorso con 10 (o forse meno) e quest'anno ne basteranno 6-8 (e, per fare un esempio, dopo Natale verrà a giocare a Parma il Cingoli). Ma visto che siamo qui, dobbiamo giocarlo, e visto che ci siamo facciamolo BENE. Cosa vuol dire bene? per me significa iniziare a pensare al futuro: visto che non vinceremo il campionato e non retrocederemo (a meno di clamorosi sconvolgimenti, e a quel punto puoi far giocare anche Karabatic e Omeyer e non servirebbe), mi sembra una buona idea cominciare a dare spazio ai prodotti del nostro vivaio, anche per vedere chi di loro può recitare un domani un ruolo da protagonista, o chi fare da comprimario. Vedi, gli allenamenti sono fondamentali, ma per completare l'apprendistato è NECESSARIO confrontarsi con il campo, con avversari che sono disposti a morire pur di non perdere (beh.. si fa per dire), con situazioni ambientali diverse dal solo allenatore che ti rimprovera e ti spiega dove hai sbagliato. Quando sei in campo fai parte di un meccanismo più complesso (la famosa "squadra") e non hai il tempo di correggere i tuoi errori e ricominciare da capo, se sbagli devi fare le cose bene 2 volte per poter rimediare. Ma se non impari a sbagliare IN CAMPO non imparerai mai a prenderti la RESPONSABILITÀ del tuo errore. Un giocatore vero si forma GIOCANDO.
E, onestamente, se non giocano adesso che il campionato intero glielo consente, non saprei quando dovrebberlo farlo. Forse quando tutti gli argentini e i non parmigiani se ne saranno andati e a loro si chiederà anche di salvare la squadra, senza prima avergli fatto provare come si fa? Siamo in grado di sospendere su di loro questa spada di damocle e poi di dire a noi stessi di essere stati bravi con loro senza mentire?

P.s.: mi sfugge il punto in cui ci sarebbe scritto che il monteprandone sabato sarà la nostra "vittima sacrificale". Io sono assolutamente certo che non siano così lontani dalle altre squadre del girone, visti gli acquisti fatti e i risultati del pre-campionato...